Nov 23, 2009

Giappone: Libri di testo "revisionisti"? Un cinese che vive in Giappone dice la sua

Tre anni fa, la pubblicazione in Giappone di un libro di testo "revisionista" provoco´non poche polemiche e manifestazioni di protesta, sia in Cina che in Korea.
Questi libri di testo, a quanto pare approvati dal ministero dell'istruzione giapponese, minimizzando e sorvolando sui crimini commessi dai soldati giapponesi durante Seconda guerra sino-giapponese (7 luglio 1937 - 9 settembre 1945) definirono il massacro di Nanchino, in cui secondo i dati ufficiali persero la vita 300.000 civili , un "errore". Torture, stupri indiscriminati di donne e bambini e addiritura l´aggressione militare della Cina vennero minimizzati o addiritura negati in un testo storico per i bambini giapponesi delle scuole medie.
Recentemente ha fatto la sua comparsa sul forum e social network cinese tianya laiba, un post che negherebbe la diffusione di questo testo nelle scuole medie giapponesi. L´autore e´un cinese che vive in Giappone e ha deciso in buona fede, di fare un po 'di chiarezza tra i suoi compaesani nei riguardi del Giappone moderno, spesso visto con un misto di odio e ammirazione da parte dei cinesi.





Libro di testo di storia in Giappone, venite tutti (cinesi) a dare un´occhiata


Dal forum e social network, Tianya Laiba

xiaohuozi888.* il 2009/11/7 20:40 ha detto ,
"La maggior parte delle scuole medie nel distretto di Tokyo non ha per niente addottato quel libro di cui i media cinesi tanto hanno parlato e si dice sia opera dall´ala conservatrice del governo giapponese.
Vi prego di osservare bene la copertina del libro e il codice d'approvazione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione giapponese .(questo e´il libro che usava mio figlio quando frequentava la scuola media)





Chi e´interessato a capire un po' di piu' come i libri di testo giapponesi affrontano realmente la storia recente, puo´ andare al seguente link. Inoltre c´é la traduzione in cinese e koreano ( ndr: e anche la versione inglese) del contenuto degli 8 libri di testo approvati dal ministero della pubblica istruzione giapponese.

http://www.je-kaleidoscope.jp/chinese/index.html






In giapponese, "Nisshin Sensou" (in italiano conosciuta come: "la Prima guerra sino-giapponese") Si prega di leggere attentamente il secondo rettangolo evidenziato in rosso, che e´la seconda parte del capitolo ed e´intitolato " Accelerare l´Invasione della Cina" [加速侵略中国 jiasu qinlue Zhongguo ]. Chi e´aveva detto che i giapponesi non ammettevano di aver invaso la Cina?





Raramente i libri di testo cinesi ne parlano e questo e´perche la guerra russo-giapponese, con la vittoria del Giappone e il conseguente controllo sui territori prima controllati dai russi, ottenuti "legalmente" dal Giappone, oltre a redifinire lo status del Giappone nel contesto internazionale hanno posto le basi per la creazione del Manciukuo. Questa sezione menziona anche che gli attacchi a sfondo xenofobo alle ambsciate straniere avvenute durante la rivolta dei boxer attirarono´la dura repressione del movimento dei boxer da parte dell´Alleanza delle Otto Nazioni.




...a proposito del Movimento del 4 Maggio 1919 e del movimento asiatico anti-imperialistico.





Per quanto riguarda il massacro di Nanchino e l´insegnamento che ne viene evocato ( a seguito della controversia tra le due parti riguardo ai numeri esatti delle vittime, nel testo non vengono menzionati numeri)


Nel riquadro in rosso:
La guerra in Cina si propago´ rapidamente dal Nord alle regioni centrali e verso la fine dello stesso ´anno (1937) l´esercito imperiale giapponese occupo´ la capitale, Nanchino.
Durante l´occupazione vennero ucciso un elevato numero di persone, tra cui donne e bambini, (
l'incidente di Nanchino). Il governo di Chiang Kai- shek si trasferi prima ad Hankou poi successivamente a Chongqing continuando a guidare la Cina nella guerra di resistenza contro i giapponesi."





Piu' volte riappare il tema dell'invasione della Cina da parte del Giappone, qui viene mostrato il quadro storico dell'economia mondiale antecedente all'invasione giapponese.





Commenti tratti da Tianya Laiba

125.120.59.* il 2009/11/8 23:21 ha detto ,
"Quello che vorresti dire e´che l´ala conservatrice non esiste o che non esistono i materiali di testo pubblicati dall´ala conservatrice?Non importa quale sia, quello che stai dimostrando ora e´soltanto l´esistenza della stessa cosa, infatti non hai ancora mostrato una sola prova per dimostrare l´opposto."




xiaohuozi888 il 2009/11/8 23:21 ha detto ,
"Inoltre c´é la traduzione in cinese e koreano del contenuto degli 8 libri di testo approvati dal ministero della pubblica istruzione giapponese"

.http://www.je-kaleidoscope.jp/chinese/index.html





xiaohuozi888 il 2009/11/8 23:21 ha detto , "All´interno di questo sito vi e´una presentazione accurata dei fatti!"







Tutto Cina:

Il “problema dei libri di testo” e le relazioni sino-giapponesi



La Republica:

Massacro di Nanchino, polemica italiana






continua...

Nov 20, 2009

Media cinesi: stranieri che parlano cinese


Si chiamano Cao Cao, Ai Hua, Da Long, Da Hua e sono la nuova ondata di laowai del tubo catodico, gli esperti della cina, gli occidentali che capiscono, con tutti i limiti che i barbari nasoni possono, la Cina e mostrano quanto la madrepatria sia moderna e integrata nel villaggio globale.

Ma che nelle loro esibizioni
sconfinano molte volte nel ridicolo e nel patetico.La sensazione e´una sensazione di artificiosita´,non sono naturali, spontanei e sembrano lo facciano solo per compiacere la massa dei cinesi che vogliono vedere "l occidentale " che parla cinese.
Ovviamente per la TV cinese avere uno straniero all´interno era fino a poco tempo fa un salto di classe rispetto ad avere una trasmissione composta solamente da cinesi.

Anche se poi i cinesi, nei riguardo di queste "star" e comunque deglii occidentali in generale, sono initerrottamente preda di sentimenti ocntrastanti che spaziano tra l´ammirazione per il loro cinese alla diffidenza, tra il vedere nell´occidentale un esperto in tutto quello che fa e il
white trash (spazzatura bianca) sovrapagato, che nel proprio paese non troverebbe uno straccio di lavoro, che sa solo insegnare la sua madrelingua e molte volte e´pure un immorale (vedi chinabounder):n el caso degli occidentali della TV, che sa solo parlare cinese ad un livello decente.




Oltre al al mitico Da Shan(大山) ci sono anche:




Cao Cao





Cao Cao alias Jonathan Kos, di nazionalita americana,arrivo´ in cina con una discreta esperienza da attore...Ora è famoso in Cina come attore in ruoli del "personaggio bianco" che spaziano dal fanatico dei computer al dirigente spietato, dal diplomatico educato al perfido soldato inglese etc…”.





Ai Hua 爱华



Ovvero “Amo la Cina”(significato di Ai Hua) ovvero Charlotte MacInnis.




大洋Da Yang

Ovvero per la serie " sei un fallito nel tuo paese, prova con la Cina!"
E infatti David Williams, alias Da Yang, dopo sette frustranti anni a Los Angeles tentando di diventare attore ma "rimanendo sempre e solo ai lati della scena",come lui afferma nel libro, decise di provarci nel paese di mezzo.

Gli andò bene. In tre anni partecipo ad una decina di film, apparve in una dozzzina di telefilm cinesi e spettacoli vari. Attore, presentatore tv, cantante cinese pop e recentemente anche scrittore (...) Da Yang ha recentemente scritto un libro,pubblicato dalla Foreogn Language Press di Pechino.

Nel suo libro, in parte autobiografico, Da Yang consiglia ai suoi compaesani di trasferirsi in Cina, poiche la Cina e´il "shangrilla" dove i sogni si possono avverare, dove i poliziotti sono amichevoli, le strade sicure e i cinesi sono gentili,amichevoli e sorridenti.
In un esaltazione fanciullesca per il "nuovo mondo" che ricorda molto i racconti dei colonizzatori del secolo scorso, Da Yang continua parlando della sua vita, della facilità di fare i soldi, della vita notturna e della facilita di conoscere (anche in senso bibblico) le cinesi,ignorando che le sue conquiste irriterebbero la maggior parte dei cinesi. Tutto costa poi un quarto se non meno della vita in America!Cosa si puo volere di più!
Non perdendo occasione di mostrare la propria superificalità e ignoranza, Da Yang arriva ad affermare che lui magicamente la Cina la conosce. A Da Yang interessa poco o niente che la Cina sia o meno un shangrilla per i cinesi stessi.






Da Long大龙


Da Long, ovvero Andrew Ballen un imprenditore di successo nel mondo dei media, ma famoso nella comunità straniera in Cina sopratutto come conduttore CCTV 9 (il canale in lingua inglese) di un programma "culturale", in cui Da Long gira per una Cina piu´ pattinata del National Geographic.


Ragazza sorpresa a rubare umiliata e picchiata in pubblico

Tratto da MOP


Ragazza sorpresa a rubare viene bloccata e picchiata davanti ad una folla




commenti da youku


"Per quanto mi riguarda...quanto costeranno mai un paio di scarpe...non riesco nemmeno a finirlo" (il video) 愤怒


王缵绪

"E' una violazione seria dei diritti umani, l'uomo non aveva nessun motivo di rendere il tutto pubblico! Dovrebbe venire punito per questo!"

jolyqy

"Il comportamento della ragazza e' vergognoso il proprietario del negozio con il suo comportamento ha violato la liberta' personale della ragazza. Non ha nessun diritto a trattare quella ragazza in quel modo ~! Avrebbe dovuto consegnarla alla polizia e lasciare che siano loro a fare il proprio lavoro. Sarebbe stato risarcito e tutto sarebbe finito~!"

Sei della stessa pasta di quel proprietario
fwesunli scrive:
Ragazzi cercatemi questo Boss ( l autore fa riferimento il "motore di ricerca umana" ) che lo amazzo di botte, sono troppo incazzato! 愤怒愤怒愤怒

Nov 5, 2009

approposito di trans..,




Tradotto da KDS

Recentemente sono apparsi in rete moltissimi "nonnetti" in provocanti minigonne o "vecchi" demoni stile Dimei ( Dimei Shopping centre è un centro commerciale specializzato in moda giovanile )....mi sono anche tante volte chiesto "è mai possibile che non riesco mai a vederne uno con i miei occhi!?..."sigh...

Tuttavia oggi trovandomi in un negozio di scarpe nel LonghuaCenter mi è capitato improvvisamente di vederne uno con i miei occhi, ancora più scioccante!

Sembrerebbe in effetti che nella "società del granchio di fiume" ( Slang internet che significa "censura". Vedi a pie di pagina per spiegazione più approfindita) non ci sia mai stato un limite alle cose "cool" , ma solo un graduale progredire. .

zio delle reggicalze ~~~truccato all'ultimo grido,non voglio dire troppo, ecco le foto



commenti tradotti da TT MOP


"e di nuovo mi si aiuta risparmiarmi un pasto"


"…questo non è altro poi che il "feizhuliu", di cui tanto si parla!Quelli di voi che votgliono sentirsi "cool" , avete già preso nota…"


"Travestiti. In effetti ci sono persone a cui piace travestirsi"

"L'autore (del post) è un imbroglione "
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Fumetto: Sul muro: "chi ha ancora il coraggio di urinare, verra evirato sul posto"
Sulla T-shirt: "Sono analfabeta, non temo nessuno"








Granchio di fiume

河蟹,hexie (In italiano: granchio di fiume ) è una parola che spogliata del suo senso originario è ormai entrata nel vocabolario del gergo internettiano della Republica Popolare Cinese, e che viene usato al posto della parola " censura ".

La parola è infatti un omofono della parola cinese "armonia". Quel'armonia che secondo Hu Jintao è il risultato ultimo dell'applicazione del suo "concetto di sviluppo scientifico", un'armonia che deve venire protetta e sostenuta anche nel mondo virtuale di internet e che la maggior parte delle volte funge da pretesto per giustificare l'infaticabile e l'onnipresente mano del censore telematico.

I navigatori della rete cinese incominciarono ad usare la parola "armonioso" come eufemismo per "censura".Non per troppo tempo in realtà: infatti la parola venne da li a poco censurata.

E' da li infatti che i navigatori del web cinesi passarono ad usare la parola "granchio di fiume", non solo scrivendola ma alcune volte anche sostituendola con una foto o un emoticon.

In questa foto per esempio, i tre orologi sono una metafora della teoria delle "Tre rappresentanze" di Jiang Zemin. Infatti, in cinese mandarino la parola "rappresentanza"代表 e l'espressione, "indossare un orologio"戴表 sono omofone.

Qualche volta capita di trovare al posto di "granchio di fiume" la parola "prodotti aquatici"(水产)

Sia la parola "armonia" che quella " granchio di fiume" possono venire usate come verbi. Per esempio al posto di dir,e che qualcosa è stato censurato, si potrà trovare "è stato armonizzato"被和谐了 o è stato "granchiato"(???) 被河蟹

A Taiwan poi, alcuni utenti non particolarmente ammiratori di Pechino hanno incominciato ad usareal posto della parola "granchio" la parola " bevitore di sangue" 喝血, che se in mandarino si legge:hēxuě a Taiwan invece si legge hēxiě e quindi un'altro omofono della parola "armonia.

Oct 30, 2009

Nazisti in Mongolia


"Spara al cinese " ,il graffito su un muro vicino ad un cinema a Ulan Bator, capitale della Mongolia, è una frase che lascia ben poco spazio all'immaginazione.

Graffiti come questi si trovano ormai un pò dappertutto nella capitale mongola e sono opera dei sempre più in ascesa movimenti ultra-nazionalisti nati inuna Mongolia in piena crisi economica, che sente sempre di più la una minaccia alla propria identità, messa di fronte alla scelta forzata della globalizzazione.
Circondata da Cina e Russia che premono per mettere mano sulle risorse naturali, molti mongoli sempre di piu' temono una colonizzazione etnica ed economica come, dicono molti mongoli "è successo ai tibetani e agli uighuri ormai invaso dai cinesi".





Scrive l'utente "Khubilai" nel suo blog...

"Nel 2006 mi trovai a lavorare ad Ulan Bator. Un giorno mentre mi trovai in taxi ,mi capitò di passare per un angolo di una strada, dove improvisamente scorsi due ragazze in abiti militari. Una in particolare, mi colpii per il distintivo con la svastika nazista che portava sulla propria uniforme.
Sò benissimo che la Mongolia è un paese in cui si pratica il lamaismo tibetano,e che sia questo tipo ( 卍) oppure quest'altro (卐 )di svastica, vengono usate entrambe sia nel buddismo che in tantissime altre tradizioni religiose, asiatiche ma anche occidentali. Tuttavia, non solo gli abiti che indossavano le due ragazze, ma anche il modo con cui ostentavano queste svastiche non aveva niente a che fare con la religione. In quel angolo di strada vidi inoltre anche un taxi, con in bella vista sul cofano l'emblema simbolo delle SS."

Zagas Erdenebileg, fondatore del movimento Dayar Mongol (foto di james wasserman)


Da quello che sò, al momento attuale, sono tre i movimenti etnici estremisti registrati in Mongolia, movimenti che raccolgono un totale di alcune migliaia d'iscritti.【Video:http://www.chakpak.com/video/dayar-mongol/4860292】Questo cifra non è sicuramente una cifra da sottovolatura , su una popolazione complessiva come quella mongola di appena 3 milioni di abitanti.

All'interno di questi movimenti il più importante è sicuramentre il movimento Dayar Mongol(che può essere tradotto come Grande Mongolia).

L'obbiettivo del Dayar Mongol è quello di salvare il popolo mongolo, poiche a quanto pare molti di loro hanno già sbagliato
."(Ndt: questa frase è un po ambigua).

L'episodio cardine che gli ha fatti uscire dall'emarginazione, è stato l'attacco ad una stazione di polizia. Il loro odio è principalmente orientato verso tutti gli stranieri, ma in particolare verso i cinesi.
Il loro rappresentante in un intervist
a dichiarò: "Noi odiamo i cinesi, i koreani e i vietnamiti perche molti di loro commettono commettono atti illegali come la tratta degli uomini, lo sfruttamento della prostituzione e lo spaccio di droga. Inoltre ci opponiamo fermamente alla crescente influenza cinese. Queste sono tutti problemi che direttamente minacciano la sciurezza della nostra nazione.




L'ala destra mongola, MYA(蒙古国家团体)affermò in un intervista, facendo eco al Dayar Mongol:" I nostri nemici sono senza dubbi i cinesi, che attraverso i matrimoni con le nostre donne inqinano il sangue mongolo, tentando in tutti i modi di cinesizzare la nostra gente.
A Ulan Bator, un giorno, io e il mio collega di lavoro scoprimmo delle scritte fatte con lo spray,dopo averle tradotte,capimmo che l'argomento principale era del tipo "i cinesi devono morire" ecc ecc...Ai lati delle strade, alla stazione degli autobus, sugli edifici, ovunque abbiamo scorto questo genere di scritte.
Dopo un po', abbiamo sentito dire che questo genere di "capolavori" erano opera del MYA. Tutti questi movimenti si rendono spesso protagonisti di pestaggi di gruppo, danneggiamento di attività commerciali e alcune volte di omicidio.
Nel 2008, il capo di un' altro movimento ultra-nazionalista chiamato Mongolia Blue, venne condannato per l'omicidio dell'amico mongolo di sua figlia che si era reso "colpevole" ai suoi occhi di essere stato in Cina a studiare.
Il movimento ha poi dichiarato che raserà a zero la testa a tutte le donne mongole che abbiano rapporti con stranieri, poiche come loro sostengono, il sangue della popolazione mongola è in pericolo di venire imbastardito dalla crescente presenza di stranieri.
Loro reputano che queste misure siano necessarie per assicurare la sicurezza e il futuro della loro etnia.


Nel 2002 la rappresentanza mongola alle nazioni unite ammise che problemi come l'intolleranza, il razzismo ,la xenofobia e la nascita di movimenti ultra-nazionalisti di estrema destra, si erano ormai diffusi all'interno della società mongola. Questo, secondo il rappresentante della Mongolia, era connesso con il peggioramento dello stato dell'economia mongola.

L'ironia in tutto questo è che proprio grazie ad una proposta di legge emanata dal governo stesso, che questi movimenti ora possono registrarsi come organizzazioni non-governative e anche collaborare con la polizia nell' affrontare problemi che riguardano stranieri.

Per esempio, grazie all'acquiescenza della polizia, un paio di anni fà uno di questi movimenti di estrema destra intraprese una vera e propria battaglia per eliminare le insegne cinesi in quasi tutti i ristoranti cinesi presenti nella città sostituendoli con i caratteri cirillici usati nella trascrizione del mongolo."

A quel tempo ci dettero non pochi problemi, visto che non riuscimmo più a riconscere quali ristoranti erano cinesi e quali no. Da quello che sentii, anche i ristoranti koreani ricevettero lo stesso trattamento."



Sebbene questi movimenti ultra-nazionalistici, siano composti dalla parte più estremista della società mongola, la loro comparsa sulla scena riflette comunque un sentimento di fondo gia prsente nelal popolazione di avversione verso i cinesi.

Intrecciando ideologie razziste, risentimenti di origine storica oltre che sentimenti di intolleranza per la crescente immigrazione cinese, questi gruppi ultra-nazionalistici non hanno fatto altro che cavalcare vecchi sentimenti sinofobi mai sopiti nella popolazione.

Infatti questi movimenti stanno riscuotendo sempre più successo, ne è testimonianza l'aumento esponenziale delle iscrizioni cosi come le donazioni da parte di simpatizzanti.
Alcuni di essi, sono addirittura collegati ad altri movimenti ultra-nazionalistici presenti nel mono, sopratutto tedeschi e russi.



Sarà probabilmente l'ignoranza nei riguardi della storia, sia della Germania che della Mongolia stessa. Dovrebbero sapere infatti che i nazisti, durante l'invasione dell'ex Unione Sovietica, perseguitarono duramente i mongoli. Tra i soldati catturati , quelli che per prima venivano fucilati , erano sopratutto quelli che possedevano lineamenti asiatici. Senza dimenticare inoltre che i nazisti credevano che i bambini nati con problemi mentali fossero il frutto di un imbastardimento del sangue, una contaminazione del sangue puro germanico, avvenuto durante l'invasione mongola che l'Europa subi in passato.


L'uso della simbologia nazista da parte di questi gruppi estremisti, trova la sua ragione nella convinzione che Hitler, era stato enormemente influenzato dalla vita di Gengis Kahn, tanto da diventare suo studente ideale. Secondo questi gruppi neonazi, la scelta della svastica venne decisa in prigione durante la lettura della vita del leader mongolo mentre la formulazione della guerra lampo venne ispirata a Hitler studiando le tecniche d'attacco della cavalleria mongola.









Entra nella galleria qui

La pagina HI5 del DAYAR MONGOL


Shaanxi: ragazzini picchiano compagno di scuola.



Tratto da MOP:

6 ragazzini della scuola media "Xifei Erzhong" della provincia dello Shaanxi, picchiano un loro compagno di classe con problemi mentali, fotografano il tutto e lo pubblicano sul proprio account QQ.


L'insegnante capoclasse trova le foto in rete e dà l'allarme

Zhong Yarong, l'insegnante capoclasse descrive l'accaduto:

"Il fatto si è probabilmente svolto prima del 20 settembre, nel pomeriggio, durante la pausa dopo la prima lezione. In quel momento alcuni studenti mi vennero a cercare dicendo in classe alcuni studenti si stavano mettendo le mani addosso e che Xiaoshi (nome di fantasia) stava venenendo tiranneggiato. Corsi subito all interno della classe e vidi Xiaoshi circondato da un gruppetto di studenti. Chiamai gli studenti coinvolti nel mio ufficio, cercando di capire il motivo del gesto. I ragazzini si difesero dicendo che stavano semplicemente scherzano con Xiaoshi, e Xiaoshi dal canto suo non apri bocca. Xiaoshi non mostrò neanche segni sul corpo, pensai che fosse stato soltanto una piccola scaramuccia e tutto si risolse li, con un rimprovero e con le scuse dei ragazzini."


Zhong Yarong le foto le vide nella serata del 10.
"ero scioccata, non avrei mai pensato che lo avessero picchiato con tanta violenza" Zhong comprese subito la gravità della situazione e immediatamente chiamò gli studenti coinvolti e i loro genitori nel suo ufficio per spiegare la sistuazione. Alle 10 di sera della stesso giorno arrivarono gli studenti coinvolti e i loro genitori. Ognuno scrisse una foglio descrivendo quello che era successo, poi l' insegnante parlò con ognuno di loro.




Yan Deli, epilogo

La storia della famosa prostituta che intenzionalmente avrebbe trasmesso l'aids a piu di 300 clienti per vendetta Yan Deli si è conclusa la settimana scorsa.

Una storia inventata da Yang Yongmeng di 33 anni residente a Pechino, 'ex convivente di Yan Deli che per vendicarsi della donna che lo aveva lasciato dopo aver scoperto che era sposato si inventò la storia e la pubblico' su internet creando un vero e proprio "caso".

Prima di aprire alla fine di agosto diversi blog su portali come Sina.com and QQ.com sotto il nome della sue ex (pubblicando foto compremettenti,video privati e sopratutto pubblicando la "storia" di Yan Deli), l'uomo aveva chiesto alla famiglia di Yan 5,000 yuan ($730) come risarcimento per essere stato lasciato.

Al rifiuto dei parenti della donna, Yang incomincia la sua vendetta accusando prima il fratello maggiore della donna di averlo aggredito.Ottenendo nel commisariato di polizia poi il telefonino del fratello della donna e sopratutto una lista di nomi e numeri di telefono. Messaggi con foto compromettenti di Yan verranno poi mandati a tutti i contatti presenti nella rubrica.

La storia ha creato un vero e proprio tormentone su internet, sia nei forum cinesi che su forum in lingua inglese (vedi chinasmack). L'agenzia governativa xinhua indagò per settimane sul caso,chiamando i numeri degli ipotetici clienti dell'ipotetica prostituta (che in realta lavorara in un ristorante),mandando investigatori sul luogo. Anche un test dell aids per provare l innocenza da tutti i punti di vista della donna venne fatto.

L'uomo e' stato poi rintracciato, ed arrestato dalla polizia della contea di Roncheng, provincia delle Hebei, con l'accusa di diffamazione nel distretto di Xuanwu, Pechino.

Si tratta ora di vedere se la pena sarà commisurata al danno che Yang Yongmeng ha provocato a Yan e a tutta la sua famiglia. Come ha affermato il patrigno della vittima

"Qua tutti sanno quello che è successo, io ormai sono vecchio, ma Yan, che è ancora giovane e ha tutta una vita davanti a sè come fara?"










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